Palermo, 26 mag. (Adnkronos/Ign) - Ha accoltellato il figlio perché gay. Un disonore e una vergogna per un uomo di 53 anni, pregiudicato, che ha aggredito il figlio 18enne, colpendolo prima a pugni e poi ferendolo al braccio e alla mano destra con un coltello da cucina. E' accaduto a Palermo, in un appartamento in via Messina Marine.
Intervenuti sul posto su segnalazione di una lite in famiglia, i carabinieri hanno arrestato il padre del giovane, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Secondo quanto riferiscono i militari, l'uomo si sarebbe giustificato dicendo che si era trattato di una questione di "onore e vergogna".
Trasportato all'Ospedale Civico del capoluogo, il ragazzo ha ricevuto 8 punti di sutura al reparto di chirurgia plastica, dove è stato giudicato guaribile in 8 giorni.
Ho voluto inserire questa notizia presa per intero dal sito yahoo.it
Aspettavo da tempo una notizia del genere per poter parlare di discriminazione e accettazione, facce della stessa medaglia. Ma non si tratta solo di discriminazione sessulae, assolutamente no.... si tratta di tutte quelle persone che vengono ritenute diverse e messe da parte o, al contrario, vengono prese di mira per scherzi, bullismo e quant'altro... Rileggendo questa notizia, mi vergogno quasi di essere siciliano. Ancora qui in Sicilia abbiamo una mentalità chiusa che non accetta le diversità... Addirittura in questo articolo si parla di onore e vergogna. io penso sia più vergognoso per un padre accoltellare un figlio, sangue del proprio sangue. Non penso invece sia assolutamente vergognoso amare, essere innamorati anche se di una persoina di sesso uguale al tuo. "Dimmi che male c'è, se ami un uomo come te" ha cantato Anna Tatangelo a Sanremo. Che male c'è? è proprio questo il punto. Ma come dicevo prima, non si tratta solo di discriminazione sessuale.... quante persone diversamente abili subiscono violenze da parte di coetanei, compagni di scuola o anche semplicemente da parte di qualche deficiente che in quel momento vuole farsi vedere dal gruppo mentre pesta quei ragazzi? Ne sentiamo spesso parlare in tv, soprattutto in questi ultimi tempi. Basta che al telegiornale si sente una notizia, il giorno dopo c'è chi ripete lo stesso gesto, magari filmandolo anche col telefonino. QUESTO E' QUELLO DI CUI CI DOVREMMO TUTTI VERGOGNARE. Molti presidi di diverse scuole hanno preso degli ottimi provvedimenti, a mio avviso, come il servizio civile presso centri per anziani o anche centri per disabili. Magari stando a contatto con queste PERSONE (ci arrivate da soli al perchè ho scritto la parola tutta in maiuscolo) potranno capire cosa provano, com'è la loro vita. Insomma, sensibilizzare queste teste calde. Dobbiamo tutti farci un esame di coscienza.... qualcuno avrebbe detto anche di essere più tolleranti verso gli altri... ma qui non si tratta nemmeno di tolleranza; sembrerebbe quasi come dire che non ti piace ma lo accetti. E secondo me non è così che dovrebbe essere. Basterebbe ricordarsi che tutti siamo delle PERSONE e come tali vogliamo essere trattati.
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2 commenti:
hai perfettamtne ragione..ste cose proprio nn le posso leggere..possibile che dentro il cervello di certa gente ci sia solo segatura?
Davvero a volte ci si domanda come sia possibile solo pensarle certe cose.. bah
Rimarrei deluso se mio figlio fosse gay, lo ammetto, ma non per questo lo condannerei! Così come non lo farei con gli altri. Mica siamo usciti da una catena di montaggio, ciascuno di noi è diverso, e malgrado certe volta possa essere difficile, bisogna accettare le diversità.
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