mercoledì 28 maggio 2008

La politica dell'orrore


Desidero dedicare quest'intervento in occasione delle prossime elezioni comunali di Messina. Giorno 15-16 Giugno saremo chiamati nuovamente alle urne, con un'unica certezza, comunque andrà sarà un insuccesso, e la fumata sarà più grigia che mai (e papa Ratzinger non me ne voglia). E non perchè come al solito anche quest'anno si candideranno cani e porci (ma santino limonata si candida anche quest'anno?), ma perchè ho come la sensazione che questo meccanismo di selezione all'apparenza democratico come il voto abbia ormai preso le sembianze di un baratto, da una parte c'è chi predica promesse che mai manterrà, dall'altra gente che sì ,chiede che cambi qualcosa in questa città, ma che poi si vende al primo candidato di turno , come fosse un processo economico, un'incontro fra la domanda e l'offerta...ma io mi chiedo...allora non siamo un paese liberale..qui governano le caste, chi ha più amicizie, chi più prende per il culo le persone e non magari qualcuno che ha davvero intenzione di cambiare le cose. Le persone ormai si candidano per portare voti ai loro "superiori", che lì usano come scagnozzi, secondo una precisa gerarchia, sempre le stesse facce, sempre le stesse cacchine che hanno reso questo paese e questa città una spazzatura nel vero senso della parola...basta guardarsi attorno...c'è immondizia dappertutto, i cassonetti sono in fiamme, l'aria che respiriamo è malsana, se vuoi fare un pò di jogging rischi di morire asfissiato...ma qualcosa di buono c'è..eccome se c'è...ci sono le belle facce di queste persone in evidenza sui manifesti pubblicitari, ci sono migliaia di volantini che svolazzano qua e là senza pace...se penso agli alberi che hanno abbattuto per mostrarci questi culetti sbarbati, con quei sorrisi smaglianti e magari rifatti, con quelle cravattine che mai hanno messo nella loro vita, con quello sguardo che ti sà di presa per il culo. Ci farei un bell'album di figurine, ne verrebbe fuori uno bello grosso, chissà in futuro magari ci faranno una gara di sputi i nostri figli. Ci sono anche altre belle cose...c'è la strada riasfaltata dopo non so quanti anni...e come mai, che è successo mi chiedevo.. c'ho pensato, poi ho saputo che di qui doveva passare il Giro d'Italia e allora mi sono reso conto che tutto tornava...c'è quel ponte...quel maledetto ponte che strapperei dalla bocca di chi lo inneggia manco fossi un dentista alle prime armi alle prese con una carie. Fatico a realizzare che c'è chi crede che il ponta possa davvero portare benessere ad una città che soffre di ben altri problemi ,certamente piu seri , e che non necessita di una "finta" cattedrale nel deserto per nascondere lo schifo che c'è. Perchè ormai è troppo evidente che siamo allo sfascio totale, lo si capisce dagli atteggiamenti delle persone, ormai costrette a risparmiare ogni centesimo per andare avanti, quei centesimi che anche gli zingari vogliono usurparci, prima con le rischieste, adesso con le pretese. Lo si capisce dalla rassegnazione scolpita nei volti, come per dire...non contiamo nulla...il problema è che non vogliamo contare nulla, ma questo cancro prima o poi si allargherà ed avrà conseguenze sempre più pesanti, e allora bisognerà reagire. Così come reagirò quando tenteranno di rendere un cantiere il mio paesino adorato..., dove sono nato, dove ho vissuto...e che non è una delle tante puttane al servizio di queste merde.

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