martedì 3 giugno 2008
Discriminazione - 2
Ho già dato un mio parere su cosa penso della discriminazione sia essa per orientamento sessuale sia per i diversamente abili. Oggi però mi sono deciso a postare una seconda parte dell'argomento già trattato aggiungendo però un'altra mia opinione su un altro tipo di discriminazione: quella razziale. Abbiamo sentito in questo giorno che il governo ha varato una legge sul reato di clandestinità e questo ci ha tirato addosso le critiche da parte di molti Paesi e in questi giorni anche da parte dell'ONU. Non credo però questa legge voglia discriminare qualcuno, quanto piuttosto tenda a mettere un freno tutti quelli che entrano nel nostro paese senza regolarizzare la loro posizione. Quando una persona sale su una nave, su un treno senza biglietto cosa gli viene detto? C'è un clandestino a bordo, alla prossima fermata deve scendere. Quindi il principio è lo stesso. Se si regolarizza la propria posizione non penso che per il Governo sia un problema. Poi ovviamente posso anche sbagliarmi... non posso essere nelle loro teste. Forse sotto sotto, abbiamo un governo razzista, chi lo sa? Penso però che nessuno voglia più sentire parlare di razzism0 dopo tutti i terribili avvenimenti durante la seconda guerra mondiale. Il problema secondo me è che questa legge possa in qualche modo incitare alla violenza contro gli stranieri. La gente è oramai esasperata; si sente di stranieri che rapiscono i bambini anche sotto gli stessi occhi dei genitori, stupri, rapine. Penso sia normale che ad un certo punto, gli italiani si innervosiscano..... viene da pensare: "ma come? io ti faccio stare nel mio paese, ti faccio lavorare, sicuramente hai una vita migliore di quella che avevi nel tuo paese e tu mi ringrazi in questo modo???? " Questo è quello che penso io. A conti fatti penso che sia giusta questa legge. come ho detto prima, serve solo per regolarizzare la posizione degli stranieri. non è certo una legge contro gli stranieri.
mercoledì 28 maggio 2008
Gli autori di questo blog...
Ciao a tutti... Chi vi parla è Emanuele, amministratore e autore di questo blog che spero col tempo possa essere un ritrovo per tutti quelli che hanno qualcosa da dire sul mondo che ci circonda, sul nostro paese... Ho voluto aggiungere questo post per ringraziare Stefano, mio cugino, che ha postato il suo primo post dopo essere stato invitato dal sottoscritto a diventare anch'egli autore del blog. Oltre a mio cugino, ho aggiunto tra gli autori un altro ragazzo, Tonino, un amico, che suona nella banda di Faro Superiore (se volete saperne di più, cliccate su Banda musicale G. Verdi, a destra tra i siti amici). Mi auguro che anche lui posti presto qualcosa. Grazie ragazzi :)
La politica dell'orrore

Desidero dedicare quest'intervento in occasione delle prossime elezioni comunali di Messina. Giorno 15-16 Giugno saremo chiamati nuovamente alle urne, con un'unica certezza, comunque andrà sarà un insuccesso, e la fumata sarà più grigia che mai (e papa Ratzinger non me ne voglia). E non perchè come al solito anche quest'anno si candideranno cani e porci (ma santino limonata si candida anche quest'anno?), ma perchè ho come la sensazione che questo meccanismo di selezione all'apparenza democratico come il voto abbia ormai preso le sembianze di un baratto, da una parte c'è chi predica promesse che mai manterrà, dall'altra gente che sì ,chiede che cambi qualcosa in questa città, ma che poi si vende al primo candidato di turno , come fosse un processo economico, un'incontro fra la domanda e l'offerta...ma io mi chiedo...allora non siamo un paese liberale..qui governano le caste, chi ha più amicizie, chi più prende per il culo le persone e non magari qualcuno che ha davvero intenzione di cambiare le cose. Le persone ormai si candidano per portare voti ai loro "superiori", che lì usano come scagnozzi, secondo una precisa gerarchia, sempre le stesse facce, sempre le stesse cacchine che hanno reso questo paese e questa città una spazzatura nel vero senso della parola...basta guardarsi attorno...c'è immondizia dappertutto, i cassonetti sono in fiamme, l'aria che respiriamo è malsana, se vuoi fare un pò di jogging rischi di morire asfissiato...ma qualcosa di buono c'è..eccome se c'è...ci sono le belle facce di queste persone in evidenza sui manifesti pubblicitari, ci sono migliaia di volantini che svolazzano qua e là senza pace...se penso agli alberi che hanno abbattuto per mostrarci questi culetti sbarbati, con quei sorrisi smaglianti e magari rifatti, con quelle cravattine che mai hanno messo nella loro vita, con quello sguardo che ti sà di presa per il culo. Ci farei un bell'album di figurine, ne verrebbe fuori uno bello grosso, chissà in futuro magari ci faranno una gara di sputi i nostri figli. Ci sono anche altre belle cose...c'è la strada riasfaltata dopo non so quanti anni...e come mai, che è successo mi chiedevo.. c'ho pensato, poi ho saputo che di qui doveva passare il Giro d'Italia e allora mi sono reso conto che tutto tornava...c'è quel ponte...quel maledetto ponte che strapperei dalla bocca di chi lo inneggia manco fossi un dentista alle prime armi alle prese con una carie. Fatico a realizzare che c'è chi crede che il ponta possa davvero portare benessere ad una città che soffre di ben altri problemi ,certamente piu seri , e che non necessita di una "finta" cattedrale nel deserto per nascondere lo schifo che c'è. Perchè ormai è troppo evidente che siamo allo sfascio totale, lo si capisce dagli atteggiamenti delle persone, ormai costrette a risparmiare ogni centesimo per andare avanti, quei centesimi che anche gli zingari vogliono usurparci, prima con le rischieste, adesso con le pretese. Lo si capisce dalla rassegnazione scolpita nei volti, come per dire...non contiamo nulla...il problema è che non vogliamo contare nulla, ma questo cancro prima o poi si allargherà ed avrà conseguenze sempre più pesanti, e allora bisognerà reagire. Così come reagirò quando tenteranno di rendere un cantiere il mio paesino adorato..., dove sono nato, dove ho vissuto...e che non è una delle tante puttane al servizio di queste merde.
lunedì 26 maggio 2008
Discriminazione
Palermo, 26 mag. (Adnkronos/Ign) - Ha accoltellato il figlio perché gay. Un disonore e una vergogna per un uomo di 53 anni, pregiudicato, che ha aggredito il figlio 18enne, colpendolo prima a pugni e poi ferendolo al braccio e alla mano destra con un coltello da cucina. E' accaduto a Palermo, in un appartamento in via Messina Marine.
Intervenuti sul posto su segnalazione di una lite in famiglia, i carabinieri hanno arrestato il padre del giovane, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Secondo quanto riferiscono i militari, l'uomo si sarebbe giustificato dicendo che si era trattato di una questione di "onore e vergogna".
Trasportato all'Ospedale Civico del capoluogo, il ragazzo ha ricevuto 8 punti di sutura al reparto di chirurgia plastica, dove è stato giudicato guaribile in 8 giorni.
Ho voluto inserire questa notizia presa per intero dal sito yahoo.it
Aspettavo da tempo una notizia del genere per poter parlare di discriminazione e accettazione, facce della stessa medaglia. Ma non si tratta solo di discriminazione sessulae, assolutamente no.... si tratta di tutte quelle persone che vengono ritenute diverse e messe da parte o, al contrario, vengono prese di mira per scherzi, bullismo e quant'altro... Rileggendo questa notizia, mi vergogno quasi di essere siciliano. Ancora qui in Sicilia abbiamo una mentalità chiusa che non accetta le diversità... Addirittura in questo articolo si parla di onore e vergogna. io penso sia più vergognoso per un padre accoltellare un figlio, sangue del proprio sangue. Non penso invece sia assolutamente vergognoso amare, essere innamorati anche se di una persoina di sesso uguale al tuo. "Dimmi che male c'è, se ami un uomo come te" ha cantato Anna Tatangelo a Sanremo. Che male c'è? è proprio questo il punto. Ma come dicevo prima, non si tratta solo di discriminazione sessuale.... quante persone diversamente abili subiscono violenze da parte di coetanei, compagni di scuola o anche semplicemente da parte di qualche deficiente che in quel momento vuole farsi vedere dal gruppo mentre pesta quei ragazzi? Ne sentiamo spesso parlare in tv, soprattutto in questi ultimi tempi. Basta che al telegiornale si sente una notizia, il giorno dopo c'è chi ripete lo stesso gesto, magari filmandolo anche col telefonino. QUESTO E' QUELLO DI CUI CI DOVREMMO TUTTI VERGOGNARE. Molti presidi di diverse scuole hanno preso degli ottimi provvedimenti, a mio avviso, come il servizio civile presso centri per anziani o anche centri per disabili. Magari stando a contatto con queste PERSONE (ci arrivate da soli al perchè ho scritto la parola tutta in maiuscolo) potranno capire cosa provano, com'è la loro vita. Insomma, sensibilizzare queste teste calde. Dobbiamo tutti farci un esame di coscienza.... qualcuno avrebbe detto anche di essere più tolleranti verso gli altri... ma qui non si tratta nemmeno di tolleranza; sembrerebbe quasi come dire che non ti piace ma lo accetti. E secondo me non è così che dovrebbe essere. Basterebbe ricordarsi che tutti siamo delle PERSONE e come tali vogliamo essere trattati.
Intervenuti sul posto su segnalazione di una lite in famiglia, i carabinieri hanno arrestato il padre del giovane, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Secondo quanto riferiscono i militari, l'uomo si sarebbe giustificato dicendo che si era trattato di una questione di "onore e vergogna".
Trasportato all'Ospedale Civico del capoluogo, il ragazzo ha ricevuto 8 punti di sutura al reparto di chirurgia plastica, dove è stato giudicato guaribile in 8 giorni.
Ho voluto inserire questa notizia presa per intero dal sito yahoo.it
Aspettavo da tempo una notizia del genere per poter parlare di discriminazione e accettazione, facce della stessa medaglia. Ma non si tratta solo di discriminazione sessulae, assolutamente no.... si tratta di tutte quelle persone che vengono ritenute diverse e messe da parte o, al contrario, vengono prese di mira per scherzi, bullismo e quant'altro... Rileggendo questa notizia, mi vergogno quasi di essere siciliano. Ancora qui in Sicilia abbiamo una mentalità chiusa che non accetta le diversità... Addirittura in questo articolo si parla di onore e vergogna. io penso sia più vergognoso per un padre accoltellare un figlio, sangue del proprio sangue. Non penso invece sia assolutamente vergognoso amare, essere innamorati anche se di una persoina di sesso uguale al tuo. "Dimmi che male c'è, se ami un uomo come te" ha cantato Anna Tatangelo a Sanremo. Che male c'è? è proprio questo il punto. Ma come dicevo prima, non si tratta solo di discriminazione sessuale.... quante persone diversamente abili subiscono violenze da parte di coetanei, compagni di scuola o anche semplicemente da parte di qualche deficiente che in quel momento vuole farsi vedere dal gruppo mentre pesta quei ragazzi? Ne sentiamo spesso parlare in tv, soprattutto in questi ultimi tempi. Basta che al telegiornale si sente una notizia, il giorno dopo c'è chi ripete lo stesso gesto, magari filmandolo anche col telefonino. QUESTO E' QUELLO DI CUI CI DOVREMMO TUTTI VERGOGNARE. Molti presidi di diverse scuole hanno preso degli ottimi provvedimenti, a mio avviso, come il servizio civile presso centri per anziani o anche centri per disabili. Magari stando a contatto con queste PERSONE (ci arrivate da soli al perchè ho scritto la parola tutta in maiuscolo) potranno capire cosa provano, com'è la loro vita. Insomma, sensibilizzare queste teste calde. Dobbiamo tutti farci un esame di coscienza.... qualcuno avrebbe detto anche di essere più tolleranti verso gli altri... ma qui non si tratta nemmeno di tolleranza; sembrerebbe quasi come dire che non ti piace ma lo accetti. E secondo me non è così che dovrebbe essere. Basterebbe ricordarsi che tutti siamo delle PERSONE e come tali vogliamo essere trattati.
sabato 24 maggio 2008
I ragazzi e la droga
Sicuramente non sarò il primo che parla di droga tra i ragazzi. ma anche se ne sente spesso parlare, credo che ricordare una volta in più non fa male, anzi... sentiamom spesso parlare di incidenti stradali causati dall'abuso di droghe e/o alcool durante i tg. Anche oggi, non una ma ben due notizie riguardanti la droga. La prima ha riguardato la facilità con cui spinelli e vari tipi di droghe vengano spacciati alla luce del sole nelle scuole. Io sono rimasto basito sinceramente. Che razza di sorveglianza c'è all'interno delle scuole??? Magari si pensa che sia impossibile monitorare i movimenti degli studenti all'interno del plesso scolastico ma non credo sia una valida giustificazione. Ma la cosa più eclatante è che la cosa avviene in maniera libera senza sotto e fuggi e senza nessuno faccia qualcosa. La seconda notizia invece riguardava un incidente stradale, tanto per cambiare. Un ragazzo, già conosciuto alle forse dell'ordine, era alla guida della sua auto senza patente, a velocità elevata e presumibilimente sotto l'effetto di droghe. Già altre volte è stato soccorso negli ospedali della sua città per questa sua tossicodipendenza. Come ho detto prima, non è la prima volta che sentiamo cose simili..... ma allora perchè non cambia nulla? perchè la gente continua a farsi del male e fare del male agli altri???? nella prima notizia, quella riguardante la scuola, come motivazione si è data la necessità di non sentirsi emarginati dal gruppo, perchè è di moda, perchè lo fanno tutti.... mi sa che i genitori di questi ragazzi non gli abbiano mai detto la classica frase: "Se tizio si butta dal ponte di Brooklyn, devi farlo pure tu?" Credo proprio che una frase del genere non l'abbiano mai sentita. I ragazzi non sonon se stessi... si lasciano condizionare dal mondo che li circonda. a quanto pare però è più facile seguire strade sbagliate piuttosto che quelle giuste. Per quanto mi riguarda, io non ho mai cercato di uniformarmi alla massa... ho sempre cercato di essere me stesso. e non ho intenzione di cambiare. se questo significa non avere amici o averne pochi, beh, non fa nulla.... almeno però non mi sentirò un burattino nella mani degli altri....
venerdì 23 maggio 2008
L'amore, la famiglia, i figli
Da un bel pò di anni stiamo assistendo ad una crisi delle famiglie: molti non si sposano più optando per la convivenza, chi si è sposato poi si è separato e successivamente ha divorziato, altri invece riescono ancora a tenere salda la loro unione coniugale. C'è un aspetto però in questo ultimo punto che vorrei discutere con voi: è possibile amare una persona pur sapendo che questa ti tradisce non una sola volta ma ripetutamente a tal punto che non sei tu la sola persona a saperlo, bensi tutti quelli che ti conoscono? E' giusto che essendoci anche filgli di mezzo, questi debbano vivere in un clima simle? Stamattina, mentre facevo colazione ho acceso la tv e facendo zapping col telecomand0 sono capitato su Canale 5 durante il celebre programma condotto da Rita Dalla Chiesa "Forum". C'era una causa in corso tra una madre e un figlio; il ragazzo di 22 anni ha espresso il suo disagio nel vedere la madre piangere ripetutamente in seguito a continui tradimenti da parte del padre e quindi ha chiesto emettere il suo giudizio sulla base di quanto sto per dirvi. Al ragazzo è stata intestata a titolo esclusivo e totale la proprietà della casa dove viveva con la madre. Per adesso non vive più con lei, bensi con gli zii, a causa di questa situazione secondo lui insostenibile. Ritornando alla causa, il ragazzo ha chiesto al giudice che gli sia lasciata la casa, essendone il legittimo proprietario, a meno che la madre non si separi dal padre e lui posas ritornare così a vivere con lei. La madre si oppone alla richiesta dichiarando che nonostante i ripetuti tradimenti da parte del marito, nonostante è da ben 22 anni che questa storia va avanti, lei lo ama ancora e non è in nessun modo intenzionata a lasciarlo. A questo punto vi chiedo... posto che la richiesta del figlio sia praticamente un ricatto nei confronti della madre e quindi non può essere accolta, così come effettivamente è stato sentenziato, secondo voi è possible amare qualcuno a tal punto da sopportare non uno ma continui tradimenti? E i figli... è giusto che debbano vivere tutto questo? Io dico la mia..... il ragazzo non può chiedere alla madre di andarsene di casa solo perchè lei non acconsente alla sua richiesta di separarsi dal marito. Ammettiamo che la madre accosenta alla sua richiesta... che succederà dopo? Il figlio tornerà a vivere con la madre; ma non dimentichiamo che il ragazzo ha già 22 anni e quindi tra qualche anno pure lui andrà via di casa e seguirà una sua strada. Quindi la madre si ritroverà da sola senza il figlio e senza il marito che comunque amava nonostante in 30 giorni, fosse a casa praticamente solo per 10. Dall'altro lato però posso capire la sua frustrazione nel vedere la madre piangere in continuazione nel sapere che il marito la tradisce; essendo io un figlio non vorrei che mia madre patisse simili sofferenze. La madre preferisce avere un marito così che non avercelo per niente perchè comunque e lo ama ed è felice in quei giorni che lui a casa. Ma dei restanti 20 giorni che ne facciamo? Come può un figlio sopportare ciò? E' inutile che ci viene detto di fare i figli e non entrare in merito a certe situazioni perchè non sono nostri problemi.... Stiamo scherzando?!?!?! Anche restandone fuori, è impossibile per un figlio non avere ripercussioni psicologiche vivendo in un clima del genere. Questo ragazzo non avrebbe dovuto chiamare in causa la madre, bensì il padre perchè è lui la causa di tutto. La madre, dal canto suo, per amore si è annullata e non riesce a provare odio nè tanto meno a lasciare il marito. Ad un certo punto la madre ha detto di volere il rispetto da parte del figlio delle sue scelte.... il figlio secondome è stato uno stupido a non replicare che il rispetto non viaggia a senso unico e che il comportamento da parte dei genitori nei suoi confronti è tutt'altro che rispettoso. Purtroppo troppe volte succede che i genitori non pensano al bene dei figli... e non si rendono nemmeno conto del male che fanno. e questo può essere motivo per cui un bambino cresce insicuro, i matrimoni diminuiscono, aumentano le separazioni e via dicendo. è così che va il mondo per ora. Dobbiamo proprio esserene fieri non c'è che dire.... Scusate la lungheza del post ma credo che per certi argomenti non è bene ragionarci in modo sintetico.
giovedì 22 maggio 2008
Gli studenti e i debiti formativi
Giusto per scaldarci un pò.... Stasera si parlava al tg di una petizione promossa da UDS "Unione Degli Studenti" riguardo la modifica della normativa del 3 ottobre 2007 emessa dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. In base a questa normativa, gli studenti a cui risulterà alla fine dell'anno scolastco un debito formativo, saranno obbligati a sostenere un corso di recupero della durata di 15 ore per materia durante il periodo estivo. Se il corso di recupero avrà dato i suoi frutti, lo studente sarà ammesso alla classe successiva: da qui nasce appunto l'esigenza di recuperare durante l'estate. Questo comporterà però che gli insegnanti non potranno usufruire a pieno delle loro ferie estive perchè appunto saranno impegnati con gli studenti. Ancora... questo significa più costi da parte degli Istituti. Per quanto riguarda le motivazioni mosse dagli insegnanti e dagli istituti mi trovo in accordo anche se oon qualche riserva; non credo proprio che in 15 ore si possa recuperare un intero anno scolastico. Indipendentemente che questo sia giusto o sbagliato, quello che però mi ha infastidito, sono state le reazioni degli studenti a questa normativa. è vero che nessuno vuole restare a scuola durante l'estate. però mi chiedo... non sarebbe stato meglio pensarci prima anzichè farsi lasciare il debito????? Un ragazzo durante il servizio ha detto: "Non esiste che io stia a scuole 9 mesi più 1 mese per il corso di recupero." Beh figlio mio, sono cazzi tuoi. Durante l'anno ti sei grattato la pancia e, nonostante qualcuno provi a volerti aiutare (ripeto: indipendentemenet che il metodo sia giusto o sbagliato), tu rispondi così?!?!? A me è sembrato che il ragazzo fosse più interessato all'estate piuttosto che alla sua promozione. E mi sa che il problema di tanti ragazzi è proprio questo... sono più interessati a divertirsi che a pensare al futuro. Se dovessero pensare per gli altri magari forse..... ma non pensare neanche al futuro di se stessi mi pare da pazzi. E qui nasce la domanda base del blog: VOI COSA NE PENSATE? :D
Messaggio di benvenuto
Ciao a tutti. Ero bello disteso sul mio letto e stavo guardando il telegiornale. Sentendo tutte le notizie, mi è venuta la felice idea di creare un blog di approfondimento di tutto ciò che succede intorno a noi. Ed eccomi qua.... Probabilmente di blog con questo scopo in giro per internet ce ne sono tanti. Diciamo quindi che la mia idea nasce dalla voglia di voler esprimere una mia personale opinione su tutto ciò che sento e vedo in giro. E voglio allo stesso tempo leggere con quale occhio vedete VOI quello che ci circonda. Quindi spero affinchè col tempo ci sia un'assidua partecipazione.... Benvenuti!!!!
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